Ai fini della trasparenza amministrativa, e in ...
giovedì 12 gennaio 2012
Centrale a biomasse nel Vallo, c'è l'ok dei sindaci. Lunedì sera, presso il municipio di Marzano di Nola, è stata sancita di fatto la volontà politica degli amministratori dell'area i quali, ad eccezione del sindaco di Quindici che ancora volta ha voluto rimarcare il suo isolamento rispetto ai colleghi, hanno tracciato in linea di massima i parametri e l'iter per la realizzazione dell'importante infrastruttura. L'idea dei sindaci è quella di andare incontro alle esigenze del territorio sfruttando le opportunità concesse dalle energie alternative che il territorio stesso è in grado di offrire. «Il primo dato importante», dichiara il primo cittadino di Marzano, Trifone Greco, «è che c'è la formulazione di una proposta univoca e condivisa. Da qui la stesura di un progetto unitario che concorrerà ad un bando europeo che mette a disposizione degli enti locali somme pari a due milioni di euro». Naturalmente, a queste somme i piccoli comuni non possono accedervi se non si associano tra loro. Guidati dall'avvocato Donato Pennetta, presente all'incontro in qualità di consulente per quel che concerne gli atti amministrativi da porre in essere, i sindaci chiederanno ad esperti del settore di redigere un progetto sulle biomasse che sia innanzitutto "a misura del Vallo". Cominceranno a farlo già fra una settimana. E' previsto infatti per lunedì prossimo un nuovo incontro, squisitamente tecnico. «Nessuna cattedrale nel deserto», aggiunge il sindaco Greco, «ma una progettazione dimensionata a quelle che sono le esigenze di un territorio a prevalente vocazione rurale. Puntiamo alla realizzazione di una struttura in grado di risolvere le nostre esigenze, sia in termini di servizi che sotto il profilo occupazionale. Di conseguenza, l'energia alternativa che si punta a produrre deriverà essenzialmente dalla trasformazione di materiali agricoli di risulta, fermo restando il principio del basso impatto ambientale». Fogliame, gusci di nocciola, sterpaglie. Ma anche i rifiuti organici dei singoli comuni che risparmierebbero così sui costi di trasformazione. Individuato il possibile sito dove allocare la centrale. L'orientamento dei sindaci è per l'area Pip del Comune di Lauro. L'amministrazione Mazzocca ha già dato il suo assenso per l'utilizzo dell'area.